Candidosi e vaginosi batterica: prevenzione, sintomi e cura - Vagisil
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Candidosi e vaginosi batterica: prevenzione, sintomi e cura

La candidosi e la vaginosi batterica sono due infezioni vaginali piuttosto diffuse. La prima è causata da un fungo, la Candida albicans, mentre la seconda può essere causata da diverse specie di batteri.

Sia la candida che diversi altri microbi potenzialmente dannosi possono essere naturalmente presenti all’interno della vagina; tuttavia, in alcune circostanze come, ad esempio, una cura a base di antibiotici, tali microbi possono iniziare a proliferare in modo incontrollato dando origine a un’infezione. Il trattamento più adatto dipende dal microbo alla base del problema: si ricorda, inoltre, che seguire opportune norme igieniche aiuta a ridurre il rischio che il problema si ripresenti.

Vaginosi batterica e candida: sintomi

I sintomi di un’infezione vaginale possono essere diversi a seconda del microbo che la causa. Andiamo quindi a scoprire quali sono i campanelli d’allarme più frequenti.

  • Perdite vaginali

    Nel caso della candida vaginale le perdite vaginali sono bianche: la loro consistenza può essere leggermente acquosa o, in alcuni casi, densa e spessa, simile alla ricotta. Le perdite tipiche della vaginosi batterica, al contrario, possono essere bianche o grigiastre ma, soprattutto, si distinguono per l’odore sgradevole.

  • Prurito intimo

    Il prurito intimo è presente per entrambe le infezioni vaginali: può inoltre coinvolgere sia l’interno sia l’esterno della vagina.

  • Bruciore e arrossamento

    Nel caso delle infezioni da Candida albicans il prurito vaginale Prurito vaginale: cause, sintomi, rimedi può essere altresì associato anche a una sensazione di bruciore vaginale, arrossamento e infiammazione della vulva.

  • Rapporti dolorosi

    In caso di candida i sintomi possono includere anche la dispareunia, ossia il dolore durante i rapporti sessuali.

  • Bruciore durante la minzione

    Sia la candidosi sia le vaginosi batteriche possono causare bruciori quando si va in bagno.

Candidosi e vaginosi batterica: la cura

Il trattamento delle infezioni vaginali richiede l’assunzione di farmaci differenti a seconda del tipo di microbo con cui si ha a che fare. Ecco i medicinali più utilizzati e altri rimedi utili in caso di candidosi o di vaginosi batterica.

  • Gli antimicotici

    Gli antimicotici sono utili in caso di candidosi. A seconda dei casi potrebbe essere necessario utilizzarli sotto forma di prodotti ad uso topico o assumerli per via orale.

  • Gli antibiotici

    Possono essere prescritti dal medico in caso di vaginosi batterica. Come nel caso degli antimicotici, può trattarsi di farmaci da assumere per via orale, ma possono essere utilizzati anche sotto forma di creme da inserire direttamente nella vagina.

  • L’igiene intima

    Utilizzare detergenti delicati, sciacquarsi bene e asciugarsi delicatamente ma accuratamente sono tutti accorgimenti utili durante un’infezione vaginale. Allo stesso tempo, è bene utilizzare assorbenti o tamponi non profumati.

Candidosi e vaginosi batterica: la prevenzione

Un’igiene intima adeguata aiuta anche a prevenire le infezioni batteriche. Ecco gli accorgimenti che possono essere utili per evitare candidosi e vaginosi.

  • Mantenere l’area genitale pulita e asciutta

    La pulizia dell’area genitale aiuta a contrastare la proliferazione di microbi pericolosi. Si possono scegliere prodotti diversi, contenenti eccipienti utili allo scopo.
    Prodotti contenenti tea tree oil e olio di neem possono per esempio essere utili per la loro azione antibatterica naturale; non mancano neanche quelli contenenti camomilla e calendula (in grado di dare sollievo e rinfrescare), vitamina E (antiossidante), acido lattico e acido citrico (che aiutano a riportare in equilibrio l’acidità naturale dell’area intima): tali ingredienti garantiscono una pulizia delicata e, soprattutto, adatta alle zone intime. Allo stesso tempo, asciugarsi accuratamente aiuta ad evitare che si crei un microclima adatto proprio alla crescita dei microbi. Anche le salviettine intime possono essere utili, soprattutto quelle imbevute di soluzioni in grado di creare un effetto barriera contro le secrezioni: contrastano la comparsa di pruriti, irritazioni e lesioni in cui potrebbero proliferare dei germi.

  • Evitare le lavande

    Il ricorso alle lavande può contribuire a eliminare la flora batterica vaginale “buona” che, invece, aiuta a proteggersi dalle infezioni da parte di microbi “cattivi”.

  • Evitare prodotti irritanti

    Spray, profumi o polveri contenenti sostanze irritanti possono favorire l’insorgenza di disturbi intimi. Anche in questo caso è preferibile utilizzare prodotti più delicati.

  • Curare l’abbigliamento

    Biancheria intima di cotone e capi di abbigliamento non troppo aderenti e in fibre naturali aiutano la traspirazione, contrastando così la formazione di quell’ambiente umido che può favorire la proliferazione dei patogeni. E sempre per evitare un’umidità eccessiva nelle parti intime è bene evitare di indossare a lungo un costume da bagno o biancheria intrisa di sudore.

  • Utilizzare il preservativo

    Candida e batteri possono trasmettersi tramite rapporti sessuali; per questo l’uso del profilattico aiuta a prevenire le infezioni.

  • Assumere probiotici

    Aiutano a mantenere in equilibrio la flora batterica, contrastando così le infezioni. Possono essere particolarmente utili dopo una terapia antibiotica.

  • Mantenere sotto controllo la glicemia

    Per chi soffre di diabete mantenere nella norma i livelli di zuccheri nel sangue aiuta anche a prevenire e gestire le candidosi.

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