Gel lubrificanti: cosa sono e a cosa servono - Vagisil
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Gel lubrificanti: cosa sono e a cosa servono

La pubblicità ce ne parla spesso, ma sappiamo davvero cosa sono i gel lubrificanti? E servono tutti alla stessa cosa? Senza dubbio, il motivo per cui si ricorre al loro impiego è essenzialmente uno: combattere la secchezza vaginale. Tale problema, infatti, oltre a rendere la mucosa vulvo-vaginale più fragile, sottile e conseguentemente più soggetta a traumi e infezioni, può essere altresì causa di dolore durante il rapporto sessuale Dolore durante i rapporti sessuali: cause e rimedi. Quando si parla di secchezza vaginale le cause possono essere molteplici, così come i rimedi. Tra questi, appunto, c’è il ricorso ai cosiddetti lubrificanti vaginali.
Scopriamo, allora, quali tipologie esistono e quali sono le loro caratteristiche specifiche.

Lubrificante vaginale: le tipologie in commercio

Non tutti i lubrificanti sono uguali: in commercio, infatti, ne esistono molte tipologie, ognuna con caratteristiche ed eccipienti diversi. Scopriamo di più così da orientare la scelta verso un lubrificante adatto sia alle nostre esigenze, che alla salute delle zone intime.

  • Lubrificanti vaginali a base di acqua

    I lubrificanti vaginali a base acquosa sono compatibili con l’uso del preservativo e, ad oggi, sono i più diffusi e utilizzati. Il vantaggio immediato di questa tipologia di lubrificante vaginale è, senza dubbio, il fatto che non unge e non macchia. In commercio ne esistono davvero tantissimi tipi e, per scegliere quello che fa più al caso nostro è possibile affidarsi ad altre caratteristiche. Per esempio, sono ottimi quelli a base di Acido Ialuronico, una sostanza naturalmente prodotta dall’organismo che aiuta a mantenere la forma e la resistenza della pelle, ma che può diminuire con l’età. È invece bene fare attenzione ai prodotti contenenti glicerina che, al contrario, potrebbe scatenare infiammazioni, aumentando altresì il rischio di micosi. Oggi il mercato offre anche prodotti che eliminano uno dei possibili difetti dei lubrificanti a base di acqua, ovvero la necessità di essere riapplicati durante i rapporti; infatti formulazioni specifiche permettono di ottenere un effetto idratante prolungato. Altre formulazioni donano invece una piacevole sensazione di calore utile per migliorare il rapporto sessuale.

  • Lubrificanti vaginali a base di silicone

    Anche se tendono a durare di più rispetto a molti lubrificanti a base acquosa, i lubrificanti vaginali a base di silicone potrebbero non essere la soluzione ideale perché non si risciacquano facilmente e perché, proprio per questo, potrebbero causare delle irritazioni. Al loro posto può essere utilizzato un lubrificante vaginale da applicare internamente; infatti i lubrificanti in commercio si distinguono tra esterni ed interni e, soprattutto questi ultimi (da utilizzare con applicatori specifici) garantiscono un’idratazione prolungata semplicemente aderendo meglio alle pareti interne della vagina. Inoltre anche i lubrificanti a base di silicone potrebbero contenere glicerina che, anche in questo, caso potrebbe risultare irritante.

  • Lubrificanti vaginali a base oleosa

    I lubrificanti vaginali a base oleosa devono essere utilizzati con particolare cautela durante i rapporti sessuali, perché possono danneggiare il lattice compromettendo l’efficacia dei profilattici, aumentando così il rischio di contagio con malattie sessualmente trasmissibili e di una gravidanza indesiderata.

  • I lubrificanti vaginali a base di petrolio

    Si tratta, ad esempio, dei prodotti a base di vaselina, olio minerale o baby oil. Questa tipologia di lubrificante, ormai poco utilizzato, non è inoltre adatto a tutte le donne: in alcuni casi possono causare infiammazioni e irritazioni.

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