Irritazioni da sfregamento: le cose da fare e da non fare - Vagisil
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Irritazioni da sfregamento: le cose da fare e da non fare

Le irritazioni da sfregamento sono un problema più diffuso di quanto si possa pensare: a soffrirne, infatti, è 1 donna su 4, che si ritrova con la pelle irritata sotto al seno o alle ascelle, a livello dei glutei o dell’interno coscia, e non solo. Esiste, infatti, anche l’irritazione intima da sfregamento [link a Irritazione intima da sfregamento: le 5 possibili cause], un problema che può colpire l’area vaginale, ad esempio, a causa dello sfregamento contro assorbenti, salva-slip o biancheria intima.

Il problema può anche essere associato allo stress: quando si è molto sotto pressione, infatti, la sudorazione può aumentare fino a rendere la pelle più vulnerabile. E ad entrare in gioco può essere anche la depilazione, che – ancora una volta – aumenta la vulnerabilità della pelle.

Fortunatamente anche in questo caso esistono dei rimedi efficaci che possono dare sollievo alla pelle arrossata e prevenire un’ulteriore irritazione della pelle. Scopriamo insieme le cose da fare e quelle da non fare per evitare lo sfregamento e le sue conseguenze.

Irritazioni da sfregamento: le cose da fare

Alcuni accorgimenti nella vita di tutti i giorni possono aiutare a combattere le irritazioni cutanee da sfregamento. Ecco qualche consiglio utile.

  • Mantenere il peso nella norma

    Un indice di massa corporea (IMC o BMI, Body Mass Index) superiore a 25 (indicatore di una situazione di sovrappeso) è associato alla comparsa di irritazioni da sfregamento, soprattutto in zone come l’interno coscia, le ascelle e l’area sotto al seno. Anche per questo è meglio cercare di mantenere il peso nella norma: oltre a ridurre il rischio dei problemi di salute associati al sovrappeso e all’obesità può aiutare anche a evitare di ritrovarsi alle prese con un’irritazione cutanea.

  • Preferire l’abbigliamento comodo

    Indossare capi che permettono di limitare lo sfregamento della pelle contro i tessuti è un buon accorgimento per evitare la comparsa di un’irritazione della pelle.

  • Utilizzare biancheria in cotone

    Favorisce la traspirazione della pelle, riducendo il rischio di sensibilizzare la pelle rendendola vulnerabile nei confronti delle irritazioni da sfregamento.

  • Utilizzare prodotti anti-sfregamento

    Oltre a soluzioni non specifiche (come la vaselina, idratanti, talchi e polveri) esistono gel e spray che aiutano ad alleviare e prevenire l’irritazione da sfregamento. In particolare lo spray – da nebulizzare più volte, secondo necessità, sulle zone soggette a sfregamento – è più pratico rispetto al gel e genera un piacevole effetto seta senza rischiare di ungere o macchiare.

  • Utilizzare prodotti contro l’umidità

    Per evitare che una sudorazione eccessiva sensibilizzi la pelle esponendola al rischio di irritazioni è possibile utilizzare anche prodotti contro l’umidità. Prodotti super-assorbenti, in particolare quelli a base di amido di mais naturale, hanno un potere assorbente 25 volte superiore rispetto al tradizionale talco.

Irritazioni da sfregamento: le cose da non fare

Altri comportamenti possono invece favorire la comparsa di irritazioni da sfregamento. Ecco le cose da non fare.

  • Utilizzare vestiti realizzati con tessuti sintetici

    Impediscono alla pelle di respirare adeguatamente, aumentando la sua vulnerabilità nei confronti di un’irritazione cutanea.

  • Indossare indumenti molto stretti

    Creano maggiore attrito sulla pelle con cui entrano in contatto, aumentando di conseguenza il rischio di irritazione cutanea.

  • Utilizzare detersivi per bucato aggressivi

    Tendono a irritare la pelle, soprattutto nei punti dove c’è maggiore attrito. Per questo è meglio utilizzare prodotti delicati.

  • Utilizzare prodotti per l’igiene intima irritanti

    Detergenti delicati rispettano la naturale delicatezza delle zone intime. Meglio evitare profumazioni aggressive e principi attivi potenzialmente irritanti; al loro posto si dovrebbero preferire ingredienti come gli estratti naturali di camomilla e di calendula.

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